Evento: Prima serata a tema “Dal letame nascono i fior”

Mercoledì 14 ottobre 2026 ore 19:30 nei locali della Comunità Evangelica Luterana in Via Modena 49 – 10153 Torino
- Incontro con Maite Billerbeck
- Proiezione del film documentario “Tikun Olam 2025”
- Cena comunitaria “porta e condividi”
Prenotazione: noi.wir.torino@gmail.com
Da tempo, i nostri membri luterani ci chiedono il ritorno delle serate a tema, con l’accento sull’informazione o sul racconto, valorizzando – ove ha senso – la lingua tedesca. Nei nostri locali di Via Modena 49, oltre a poter sfruttare appieno la flessibilità di sedie e tavoli, abbiamo anche un impianto multimediale a disposizione. Quest’autunno si presenta l’occasione per combinare questi elementi per avviare una serie di serate. Il motto prende alla lettera una famosa frase di Fabrizio de André: DAL LETAME NASCONO I FIOR.
L’iniziativa parte da un tema tutt’altro che facile.
Sia in Italia, sia in Germania, i superstiti e quindi i testimoni diretti di quanto accadeva durante il periodo nazi-fascista, diminuiscono di anno in anno e tra non molto non potranno più raccontarci in prima persona delle loro esperienze.
Oggi più che mai diventa necessario creare una seconda e terza generazione di testimoni, stavolta indiretti, che attivamente proceda nella rielaborazione della Storia, non rimuovendo, ma superando le atrocità commesse e subite, imparando la lezione e trovando insieme la strada della conciliazione.
| L’evento traumatico
La Strage del Lago Maggiore 1943 |
Gli ebrei massacrati nella Strage del Lago Maggiore 1943 furono 57, di cui 9 ad Arona e 16 a Meina, ospiti dell’Hotel Meina. Questi ultimi provenivano tutti da Salonicco, ma dei 9 ebrei uccisi ad Arona, 3 erano residenti e 6 provenivano da Salonicco. Ci furono pertanto, anche nelle altre città lacustri, sia ebrei residenti che ebrei di Salonicco, giunti sul Lago per organizzare la fuga attraverso la vicina Svizzera. |
Tre donne sulla via della conciliazione
Durante la ricerca mirata a far posare delle Pietre d’Inciampo, Annalisa Costantini ha conosciuto Rossana Ottolenghi, la pronipote dei proprietari dell’Hotel Meina. La sua famiglia è ebrea-turca E NON È STATA MASSACRATA perché la Turchia era neutrale ed il console turco, che era ospite dell’albergo, li salvò. Fuggirono in Svizzera e sua madre, che allora aveva 13 anni, dedicò la propria vita a raccontare, nelle scuole e ovunque fosse possibile, ciò che accadde, affinché non venisse dimenticato. Dopo la sua morte il testimone passò a Rossana.
Quando Maite Billerbeck, psicologa e psicoterapeuta di Berlino, seppe che suo prozio aveva dato l’ordine per quel massacro, ha voluto contribuire affinché tali atrocità non si ripetessero in futuro. Non volendo né potendo agire da sola, fondò il Verein zur Förderung der Erinnerungskultur (Associazione per promuovere la cultura della memoria) e sviluppò insieme a Rossana e altri partner un progetto per uno scambio di studentesse e studenti particolare: Tikun Olam (espressione ebraica per “riparare il mondo”).
Ad ottobre 2026, Maite Billerbeck ci racconterà del Verein zur Förderung der Erinnerungskultur (Associazione per la cultura della memoria), della collaborazione con Rossana Ottolenghi, del loro progetto concreto Tikun Olam, di cui vi faremo vedere il documentario bilingue. La combinazione tra riflessioni sulla storia, anche quella famigliare, presa di coscienza dell’impatto psicologico intergenerazionale e l’elaborazione culturale / musicale può essere fonte d’ispirazione anche per noi.
Grazie ad Annalisa Costantini, amica di lunga data della nostra Comunità, in una serata che avrà il tedesco come lingua prioritaria, avremo inoltre un’interprete esperta a disposizione per poter coinvolgere anche il pubblico italiano.
L’evento avrà l’accento sulla presenza, con la possibilità di seguire da remoto per una parte della serata. Per permettere al pubblico in sala una visione del film documentario senza distrazioni per via degli elementi dei collegamenti online sullo schermo, la serata sarà ibrida solo per la parte discorsiva dal vivo.
Chi alla fine della serata ufficiale avesse ancora tempo e voglia di fermarsi, può partecipare alla cena comunitaria “porta e condividi”.
Vi chiediamo in ogni caso di prenotare la vostra partecipazione (in presenza/in remoto) inviando una mail all’indirizzo: noi.wir.torino@gmail.com
Volantino 14.10.2026 Dal letame nascono i fior
Ulteriori informazioni: www.celito.jimdofree.com (sito della Comunità Evangelica Luterana di Torino)
https://verein-erinnerungskultur.de/ (per approfondire l’attività dell’Associazione per la promozione della cultura della memoria
Un evento della Comunità Evangelica Luterana di Torino reso possibile dall’Otto-per-Mille Luterano e in collaborazione con il Centro Culturale Protestante di Torino.

